Hai passato ore a scrivere un articolo perfetto, lo pubblichi con entusiasmo ma… il nulla. Se ti stai chiedendo perché i tuoi post non appaiono su Google, non sei solo. Questo problema, spesso frustrante, ha radici tecniche e strategiche precise che analizzeremo e risolveremo passo dopo passo.
La Differenza Cruciale: Scansione vs. Indicizzazione
Prima di tutto, è fondamentale capire due concetti: scansione (crawling) e indicizzazione (indexing). Googlebot, il crawler di Google, “scansiona” il web per scoprire nuove pagine. Successivamente, Google “indicizza” queste pagine, ovvero le aggiunge al suo enorme database per poterle mostrare nei risultati di ricerca.
Se un post non appare, il problema può verificarsi in una di queste due fasi. Potrebbe essere che Google non riesca a trovare la tua pagina, oppure l’ha trovata ma ha deciso di non includerla nel suo indice per un motivo specifico.
Diagnosi Iniziale: Controlli Rapidi e Indispensabili
Prima di addentrarci nei tecnicismi, partiamo con due verifiche fondamentali che possono darti una risposta immediata.
1. Il Comando site: – La Prova del Nove
Il modo più veloce per verificare se una specifica URL è nell’indice di Google è usare l’operatore di ricerca site:. Apri Google e digita:
site:iltuodominio.it/il-tuo-post
Se la tua pagina appare nei risultati, significa che è indicizzata. Se non appare, Google non la conosce o ha problemi a indicizzarla. Questo è il primo segnale che qualcosa non va.

2. Google Search Console: Il Tuo Cruscotto SEO
Se non l’hai già fatto, configura Google Search Console (GSC). È uno strumento gratuito e indispensabile. Usa lo “Strumento di ispezione URL” per analizzare la pagina specifica:
- Incolla l’URL del tuo post nella barra di ricerca in alto.
- GSC ti dirà se l’URL è su Google, se è stato scansionato e se ci sono problemi di indicizzazione o di usabilità mobile.
- Se la pagina non è indicizzata, puoi richiedere l’indicizzazione direttamente da qui.
Le Cause Tecniche per cui i Post non Appaiono su Google (e le Soluzioni)
Spesso, il problema è un blocco tecnico involontario. Ecco i colpevoli più comuni.
Il File robots.txt ti Sta Bloccando
Il file robots.txt, situato nella root del tuo sito (es. iltuodominio.it/robots.txt), dà istruzioni ai crawler. Un’impostazione errata può impedire a Googlebot di accedere a parti del tuo sito, o all’intero sito.
Controlla che non ci siano direttive “Disallow” che bloccano il tuo post. Un blocco totale si presenta così:
User-agent: *
Disallow: /
Questa regola dice a tutti i bot di non scansionare nulla. Assicurati che le tue pagine importanti non siano bloccate da regole simili.
La Trappola del Meta Tag “noindex”
Un altro colpevole comune è un meta tag nell’<head> HTML della tua pagina. Se contiene il valore noindex, stai esplicitamente dicendo a Google di non indicizzare quella pagina.
Ispeziona il codice sorgente del tuo post (clic destro > Visualizza sorgente pagina) e cerca una riga simile a questa:
<meta name="robots" content="noindex, nofollow">
Se trovi noindex, devi rimuoverlo. Molti CMS (come WordPress) hanno impostazioni di visibilità a livello di pagina che possono inserire questo tag per errore.
Sitemap XML Mancante o Errata
Una Sitemap XML è una mappa del tuo sito per i motori di ricerca. Aiuta Google a scoprire tutte le tue URL importanti più velocemente. Assicurati che:
- Il tuo sito abbia una sitemap (solitamente a
iltuodominio.it/sitemap.xml). - La sitemap sia inviata e senza errori in Google Search Console.
- La URL del nuovo post sia presente nella sitemap.
Ecco un esempio di una voce in una sitemap:
<url>
<loc>https://www.iltuodominio.it/il-tuo-post</loc>
<lastmod>2023-10-27T10:00:00+00:00</lastmod>
<priority>0.80</priority>
</url>
Quando il Problema è la Qualità e la Rilevanza
Se tecnicamente è tutto a posto, il problema potrebbe risiedere nel contenuto stesso. Google non indicizza o non classifica pagine che ritiene di bassa qualità o non pertinenti.
Il Contenuto non Soddisfa l’Intento di Ricerca
Google vuole fornire la migliore risposta alla domanda di un utente. Il tuo post risponde davvero all’intento di ricerca (Search Intent) dietro le keyword per cui vuoi posizionarti? Se un utente cerca “migliori scarpe da corsa”, si aspetta un confronto, non la storia dell’azienda.
Contenuti Duplicati o “Thin Content”
Se il tuo post è molto simile ad altre pagine del tuo sito o del web, Google potrebbe scegliere di indicizzarne solo una versione (canonicalizzazione) o considerarlo di scarso valore. Lo stesso vale per il “thin content”, ovvero pagine con pochissimo testo e scarso valore informativo.
Riepilogo e Azioni Concrete
Affrontare il problema dei post non appaiono su Google richiede un approccio metodico. Parti sempre dalla diagnosi tecnica e solo dopo concentrati sulla qualità del contenuto.
Ecco la tua checklist finale:
- Verifica l’indicizzazione con il comando
site:. - Usa lo strumento di ispezione URL in Google Search Console.
- Controlla il file
robots.txtper direttive “Disallow” errate. - Assicurati che non ci sia un meta tag
noindexnella pagina. - Verifica che la tua sitemap XML sia aggiornata e inviata a Google.
- Analizza onestamente la qualità e la pertinenza del tuo contenuto rispetto alla concorrenza.
Seguendo questi passaggi, non solo risolverai il problema attuale, ma costruirai anche una solida base per garantire che i tuoi futuri contenuti vengano trovati e apprezzati da Google e dai tuoi lettori.





