SEO specialist che analizza un crollo improvviso del traffico su un grafico di analytics

Cosa fare se il tuo sito è stato penalizzato da Google

Vedere crollare il traffico da un giorno all’altro è uno scenario da incubo. In questo articolo scoprirai come capire se sei stato penalizzato e quali strategie usare per recuperare.

Vedere il traffico organico crollare da un giorno all’altro è l’incubo di ogni SEO e proprietario di sito web. Spesso, la causa è una sola: ti trovi di fronte a un sito penalizzato da Google. Comprendere la natura della penalizzazione, manuale o algoritmica, è il primo passo cruciale per elaborare una strategia di recupero efficace e riconquistare le posizioni perse.

Cos’è una Penalizzazione Google e Perché Avviene?

Una penalizzazione di Google è un’azione negativa intrapresa contro un sito web che viola le linee guida per i webmaster di Google. Questa azione può portare a un drastico calo nel ranking delle parole chiave o, nei casi più gravi, alla completa deindicizzazione del sito dai risultati di ricerca.

Le penalizzazioni si dividono in due categorie principali:

  • Penalizzazioni Manuali: Applicate da un revisore umano di Google dopo aver riscontrato una violazione palese delle linee guida (es. schemi di link artificiali).
  • Penalizzazioni Algoritmiche: Applicate automaticamente dagli algoritmi di Google (come Penguin o Panda, ora parte del core algorithm) quando rilevano pattern di bassa qualità o spam.

Come Capire se il tuo Sito è Stato Penalizzato da Google

Il primo passo è la diagnosi. Senza una diagnosi corretta, ogni tentativo di recupero sarà vano. Ecco come procedere per identificare il problema.

1. Controlla le Azioni Manuali in Google Search Console

Questa è la via più diretta per scoprire una penalizzazione manuale. Accedi al tuo profilo di Google Search Console e naviga nella sezione “Sicurezza e Azioni manuali”.

Se vedi un messaggio, significa che un revisore ha identificato un problema specifico. La buona notizia è che Google ti dice esattamente qual è la violazione, guidandoti verso la soluzione.

Grafico di Google Analytics che mostra un calo improvviso del traffico, sintomo di un sito penalizzato da Google.
Un calo improvviso e verticale del traffico organico è il segnale più comune di una penalizzazione.

2. Analizza il Traffico in Corrispondenza degli Aggiornamenti dell’Algoritmo

Se non ci sono azioni manuali, è probabile che il calo sia dovuto a un aggiornamento algoritmico. Usa strumenti come Google Analytics per sovrapporre le date dei cali di traffico con le date note dei Google Core Update.

Se il tuo calo coincide con un aggiornamento, devi studare la documentazione relativa a quell’update per capire quali aspetti del tuo sito (contenuti, link, esperienza utente) potrebbero essere stati valutati negativamente.

Strategie di Recupero per le Penalizzazioni più Comuni

Una volta identificata la causa, è tempo di agire. Ogni penalizzazione richiede un approccio specifico.

Caso 1: Link неестественны in entrata

Questa è una delle cause più frequenti di azioni manuali. Se hai partecipato a schemi di link building a pagamento o di bassa qualità, devi ripulire il tuo profilo di backlink.

  1. Audit dei Backlink: Usa strumenti come Ahrefs, SEMrush o la stessa Search Console per esportare tutti i tuoi backlink.
  2. Identifica i Link Tossici: Cerca link da siti spam, directory di bassa qualità, commenti su blog non pertinenti o link con anchor text “exact match” forzati.
  3. Richiedi la Rimozione: Contatta i webmaster dei siti tossici e chiedi la rimozione del link. Documenta ogni tentativo.
  4. Usa il Disavow Tool: Per i link che non puoi rimuovere, crea un file disavow.txt da inviare a Google. Questo file comunica a Google di ignorare quei link durante la valutazione del tuo sito.

Ecco un esempio di file disavow.txt:

# Contattato il webmaster di spamdomain1.com il 01/01/2023, nessuna risposta
domain:spamdomain1.com

# Link di bassa qualità da una directory non moderata
http://spamdirectory.com/link-pagina.html

Caso 2: Contenuto di Bassa Qualità (Thin Content)

Colpito da aggiornamenti come Panda o i più recenti Core Update, il “thin content” si riferisce a pagine con poco o nessun valore per l’utente. Parliamo di pagine con testo scarno, contenuto duplicato o generato automaticamente.

La soluzione è un audit dei contenuti:

  • Migliora: Arricchisci le pagine con poco contenuto ma ad alto potenziale, aggiungendo informazioni utili, dati, immagini e video.
  • Consolida: Unisci più pagine deboli che trattano lo stesso argomento in un’unica guida completa. Imposta dei redirect 301 dalle vecchie URL alla nuova.
  • Rimuovi: Elimina le pagine che non hanno alcun valore e non possono essere migliorate. Assicurati di restituire un codice di stato 404 o 410.

Conclusione: Il Recupero è Possibile

Affrontare un sito penalizzato da Google è una sfida complessa ma superabile. La chiave è agire con metodo: diagnosticare correttamente la causa, eseguire una pulizia meticolosa e, in caso di azione manuale, comunicare in modo trasparente con Google attraverso una richiesta di riconsiderazione ben documentata.

Ricorda che l’obiettivo finale di Google è fornire la migliore esperienza possibile ai suoi utenti. Allineare il tuo sito a questo principio è la migliore strategia a lungo termine per evitare penalizzazioni e costruire una presenza online solida e duratura. Se hai bisogno di un audit professionale, non esitare a contattarci.